{"id":148,"date":"2023-01-22T22:36:48","date_gmt":"2023-01-22T22:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/?p=148"},"modified":"2023-01-26T04:24:03","modified_gmt":"2023-01-26T04:24:03","slug":"sparizione-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/2023\/01\/22\/sparizione-generale\/","title":{"rendered":"Sparizione generale?"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;L&#8217;abisso cresce. Di sotto c&#8217;\u00e8 il buco, c&#8217;\u00e8 il buco&#8221; (Ionesco)<\/p>\n\n\n\n<p>Leggendo i commenti in cui si esprimevano i desiderata sul trattamento del proprio corpo cadaverico, spesso per chiedere una cremazione con relativa dispersione delle ceneri, o in cui si concedeva un rito per chi rimaneva, supponendo ambiziosamente di mancare a qualcuno, ho notato che anche in chi professa un convinto ateismo si presuppone che dopo di s\u00e8 la realt\u00e0 continui. Mi \u00e8 ritornata allora <a><\/a>in mente l&#8217;ipotesi di Ionesco raccontata ne Il re muore, in cui con la morte del sovrano l&#8217;intero universo da lui dominato si bucherella, sgretola e infine scompare. Quindi la domanda: &#8220;Per un ateo quando uno muore scompare, ma contemporaneamente scompare anche il resto? Oppure continua ad esistere?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda non \u00e8 sciocca. Se l&#8217;esistere \u00e8 collegato alla coscienza, cio\u00e8 alla &#8220;lettura&#8221; della realt\u00e0 che ne certifica l&#8217;esistenza, cosa accadr\u00e0 quando questa coscienza scomparir\u00e0, quando cio\u00e8 il lettore non ci sar\u00e0 pi\u00f9? E per un ateo, visto che non esiste una &#8220;Coscienza infinita che pensa il mondo&#8221; (cit. Sartre) ma soltanto la PROPRIA coscienza in cui passa tutto il resto, comprese le supposte coscienze altrui, non diventa credibile che con la propria scomparsa il nulla assoluto si inghiotta il resto?<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto la preoccupazione di un dopo morte (da ateo), o il pensiero di un rito compiuto da altri, o il lasciare disposizioni sull&#8217;utilizzo delle spoglie, riflettono secondo me un non bene metabolizzato rifiuto del divino, di quella &#8220;coscienza infinita&#8221; che regge l&#8217;esistenza con o senza di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si rida superficialmente. Prima di nascere vi ricordate qualcosa? Non vigeva forse una notte silenziosa rotta solo non tanto dall&#8217;apparire dell&#8217;umanit\u00e0, visto che anch&#8217;essa, senza l&#8217;io in prima persona, faceva parte di quel tutto nero e silente, ma rotta dall&#8217;apparire del mio preciso e ateo io (come direbbe un ateo, o come dovrebbe dire). Affermare che prima di me esisteva quelcosa, e che esister\u00e0 qualcosa una volta spenta la luce della mia coscienza, \u00e8 una PROIEZIONE FIDEISTA. Io non c&#8217;ero, che ne so? Io non ci sar\u00f2, che ne so? Gli amanti del &#8220;tutto \u00e8 interpretazione&#8221;, gli innamorati del &#8220;puro soggettivismo&#8221;, i fan di quell&#8217;idealismo estremo che \u00e8 in fondo l&#8217;ateismo, non mi sembra che abbiano valutato fino in fondo le conseguenze del deicidio. \u00c8 molto scomodo che Dio non esista, diceva Sartre, ma non solamente per la fondazione di un&#8217;idea obiettiva di bene e male e del conseguente imperativo morale, ma anche e innanzitutto per la mancanza di una fondazione della stessa realt\u00e0, che tutta viene a dipendere dalla piccola e assoluta coscienza individuale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accusa di egoismo che si legge in Il re muore, non deve essere intesa in senso morale ma come verit\u00e0 indiscutibile: c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;ego, e fino a quando c&#8217;\u00e8 esiste il gioco di riverberi che chiamiamo realt\u00e0, e quando scompare, puf, tutti gli enti-coriandoli diventano neri e indossano l&#8217;uniforme del nulla. Fuori di questa realt\u00e0 c&#8217;\u00e8 FEDE. Fede che il mondo sia, che io sia insieme ad altri veri io, che tutto permanga al di l\u00e0 del nostro piccolo io transuente. Quanto deve bruciare questa parola in bocca a chi ha fatto della sua vita il rigetto della fede&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Anish Kapoor \u00e8 un artista che fa delle installazioni. Quella del buco nero (vedi foto) \u00e8 diventata famosa in questi giorni perch\u00e8 un turista italiano vi \u00e8 finito dentro. L&#8217;artista ha realizzato anche dei gorghi in giardini e musei. Ha scurito il Cloud Gate, il &#8220;fagiolo-specchio&#8221; di Chicago, con il Vantablack, un materiale che assorbe la luce al 99% fornendo un nero quasi completo, capace di eliminare perfino la voluminosit\u00e0 dei solidi. Queste macchie nere dentro la citt\u00e0, questi buchi nel cosmo sono la trasposizione perfetta del racconto di Ionesco in cui l&#8217;universe perde man mano consistenza con il morire del protagonista, fino a essere inghiottito completamente: &#8220;Io sono pieno, ma di buchi. Mi sento corrodere. I buchi s&#8217;allargano, non hanno pi\u00fa fondo. Ho le vertigini quando m&#8217;affaccio sui miei buchi. \u00c8 la fine.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Kapoor \u00e8 affascinato anche dagli specchi. Nell&#8217;installazione di cui mostro la foto, l&#8217;enorme specchio circolare riflette il cielo e crea come una porta celeste nella realt\u00e0. La Coscienza infinita che sostiene il reale si riaffaccia nell&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Stralci da Il re muor di Eugene Ionesco:<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; Io t&#8217;amo sempre, io t&#8217;amo ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; Non so, non so pi\u00fa. L&#8217;amore non mi aiuta. MEDICO &#8211; L&#8217;amore \u00e8 folle.<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; (al re) L&#8217;amore \u00e8 folle. Se tu ami follemente, se ami svisceratamente, se ami assolutamente, la morte si allontana. Se tu ami me, se tu ami tutto, la paura si dissolve. L&#8217;amore ti trascina, ti abbandoni e la paura ti abbandona. L&#8217;universo intero, tutto rivive, il vuoto diventa pienezza.<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; Io sono pieno, ma di buchi. Mi sento corrodere. I buchi s&#8217;allargano, non hanno pi\u00fa fondo. Ho le vertigini quando m&#8217;affaccio sui miei buchi. \u00c8 la fine.<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; Non \u00e8 la fine, gli altri ameranno per te, gli altri vedranno il cielo per te.<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; Io muoio.<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; Entra negli altri, sii gli altri. Ci sar\u00e0 sempre&#8230; qualcos&#8217;altro. RE &#8211; Altro che cosa?<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; Altro. Tutto ci\u00f2 che \u00e8. Che non perisce.<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; Ce n&#8217;\u00e8 ancora&#8230; ce n&#8217;\u00e8 ancora&#8230; ce n&#8217;\u00e8 ancora cos\u00ed poco. MARIE &#8211; Le nuove generazioni allargano l&#8217;universo.<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; Io muoio.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; Sentite come tutto crolla. Non abbiamo pi\u00fa frontiere, un buco sem- pre pi\u00f9 grande ci separa dai paesi vicini.<\/p>\n\n\n\n<p>JULIETTE &#8211; Meglio cos\u00ec. Non potranno pi\u00fa invaderci.<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; L&#8217;abisso cresce. Di sotto c&#8217;\u00e8 il buco, c&#8217;\u00e8 il buco. GUARDIA &#8211; Noi ci manteniamo alla superficie.<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; Per pochissimo tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>MARIE &#8211; Meglio perire con lui.<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; Siamo appena una superficie, ma presto saremo l&#8217;abisso.<\/p>\n\n\n\n<p>MEDICO &#8211; Tutto ci\u00f2 \u00e8 colpa sua. Non ha voluto lasciare niente dopo di lui. Non ha pensato ai successori. Dopo di lui, il diluvio. Peggio del diluvio, dopo di lui, il nulla. Un ingrato, un egoista.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<p>JULIETTE &#8211; La terra sprofonda con lui. Gli astri si dissolvono. Scompare l&#8217;acqua, il fuoco, l&#8217;aria, un universo, gli univ\u00e9rsi. In quale deposito, in quale cantina, in quale ripo- stiglio, in quale solaio si potr\u00e0 immagazzinare tutta questa roba? Ne occorre di spazio. MEDICO &#8211; Quando i re muoiono, si attaccano ai muri, agli alberi, alle fontane, alla luna; s&#8217;attaccano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; E tutto si stacca.<\/p>\n\n\n\n<p>MEDICO &#8211; Tutto si scioglie, evapora, non ne resta una goccia, un granello di polvere, un&#8217;ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>JULIETTE &#8211; Egli trascina tutto con s\u00e9 nel gorgo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>RE &#8211; (con una sorta di balbettio) Io.<\/p>\n\n\n\n<p>MARGUERITE &#8211; Ma no! S&#8217;illude d&#8217;essere tutto. Pensa che il suo essere sia tutto l&#8217;es- sere. Bisogna cavargli questa idea dalla testa. (Poi, come per incoraggiarlo) Tutto sar\u00e0 conservato in una memoria senza ricordi. Il granello di sale sciolto nell&#8217;acqua non scom- pare perch\u00e9 rende salata l&#8217;acqua. Ah, ecco, ti raddrizzi, non sei pi\u00fa gobbo, le reni non ti fanno pi\u00fa male, pi\u00fa niente ossa rotte. Non \u00e8 vero che era pesante? Guarito, si, guarito. Puoi avanzare, coraggio, vieni avanti, dammi la mano. &#8230; Non tenere i pugni stretti, allarga le dita. Che cosa stringi? (Gli apre il pugno) Tutto il suo regno teneva nella mano. In miniatura: microfilms&#8230; semi. (Al re) Questi semi non germoglieranno, la semenza \u00e8 guasta, cattivi semi. Butta via, allenta le dita, ti ordino di aprire le dita, lascia le pianure, lascia le montagne. Cos\u00ec. \u00c8 soltanto polvere. &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Scomparsa improvvisa, dalla destra, della regina Marguerite.<\/p>\n\n\n\n<p>Il re \u00e8 assiso sul trono. Si saranno viste scomparire progres- sivamente, durante quest\u2019ultima scena, le porte, le finestre, le pareti della sala del trono. Questo effetto scenico \u00e8 molto im- portante.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla sul palco, salvo il re sul suo trono, avvolto in una luce grigia.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi anche il re e il trono scompaiono.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine non resta altro che la luce grigia.<\/p>\n\n\n\n<p>La scomparsa delle finestre, porte, muri, re e trono deve av- venire lentamente, progressivamente, in modo molto netto. Il re seduto sul trono deve restare visibile qualche istante prima di sprofondare in una sorta di nebbia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-1024x647.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-149\" width=\"768\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-1024x647.jpeg 1024w, https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-300x189.jpeg 300w, https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-768x485.jpeg 768w, https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-1536x970.jpeg 1536w, https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117.jpeg 1739w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;abisso cresce. Di sotto c&#8217;\u00e8 il buco, c&#8217;\u00e8 il buco&#8221; (Ionesco) Leggendo i commenti in cui si esprimevano i desiderata sul trattamento del proprio corpo cadaverico, spesso per chiedere una &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":149,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[10,19],"tags":[],"class_list":["post-148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contingenza","category-nichilismo"],"author_meta":{"display_name":"Massimo Zambelli","author_link":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/author\/admin\/"},"featured_img":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/7DBFDB1D-1454-47CC-A9D8-BF6D7041F117-300x189.jpeg","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/category\/contingenza\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Il contingente e l&#039;Assoluto<\/a>","<a href=\"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/category\/nichilismo\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Nichilismo<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Il contingente e l&#039;Assoluto<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Nichilismo<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 22 Gennaio 2023","modified":"Aggiornato il 26 Gennaio 2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 22 Gennaio 2023 22:36","modified":"Aggiornato il 26 Gennaio 2023 4:24"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148\/revisions\/150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/versodio.it\/deotective\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}