Qualcosa di accaduto, qualsiasi cosa, poteva non accadere? La foglia caduta proprio lì poteva finire un pò più in là? La mosca che piroetta sul bordo della tazza del caffè sarebbe potuta appoggiarsi sul lato opposto?
E la libertà dell’uomo non è esente, soprattutto in quell’ottica materialista che riduce l’io al cervello, sottoposto anch’esso, come tutto il resto, alla necessità del non poter essere altrimenti.
L’unica vera dimostrazione dell’apertura degli eventi alla possibilità invece che alla necessità, sarebbe poter ripetere il divenire universale a partire dalla stessa identica configurazione, e dall’ “esterno” osservare se anche solo una particella finisce diversamente. Cosa impossibile. O ci sono altre prove per risolvere il dubbio?
In attesa si crede e si ha fede in un certo tipo di risposta. Questa è una fede basilare, che apre le danze a tutto il resto chiamato civiltà. Da che parte stai? E perchè?

