Si indaga Dio come farebbe un detective che cerca il responsabile di un certo evento, o uno studioso che vuole capire la causa dietro al fenomeno. La domanda, pertanto, suona così: è intenzionale questo mondo? O è puramente accidentale?
È come osservare una persona morta ai piedi di un palazzo: è caduta accidentalmente (ateismo)? È stata gettata (teismo), o si è gettata (panteismo)? Oppure l’indagine si conclude con un nulla di fatto (agnosticismo)? Quali indizi portano a rispondere per un verso o l’altro? Personalmente sono più a favore della tracciabiltà di un’intenzionalità.
Secondo me si tratta di un’indagine “olistica” perchè tocca tutti gli aspetti del reale. Penso che non esista una prova ultimativamente conclusiva, ma una molteplicità di vie e approcci che indicano a favore della risposta, che per me è teista. Forse più vie, plurali e ragionevoli, valgono di più di una sola, tanto incontrovertibile quanto inafferrabile.

