Per me è abbastanza chiara l’immagine. Ma la specifico ulteriormente per chi non la trovasse troppo sintetica.
Lo scandalo del male, che ogni tanto da alcuni del gruppo viene esposto con estrema sufficienza e che trova nella frase di Veronesi un’ottima sintesi, non regge.
Il male presuppone un bene, un dover essere delle cose, un dovrebbero andare così, ma la visione atea della vita, una visione COERENTE almeno, nega in assoluto un fine, uno scopo, un obiettivo per il mondo. Tutto esiste senza motivo alcuno, in quanto si è negata una Coscienza infinita che l’avrebbe pensato e creato. In assenza di un fine generale, ciò che accade non ha alcun motivo per cui non dovrebbe accadere, va cioè benissimo che ci sia. Quindi non ha senso scandalizzarsi di eventi considerati maligni. Non appena Veronesi ha eliminato Dio dovrebbe TACERE di fronte a tutto ciò che accade e smettere anche di fare il chirurgo che combatte il male. Non c’è più male.
Ma questo non accade e la persistente percezione del male presuppone un bene, cioè un senso, cioè un mondo creato, cioè un Creatore. Grazie, o atei, delle vostre accuse e lamentele perchè state puntando il dito metafisico al Cielo non per negarlo ma per affermarlo. L’ateismo che ancora non è cinico di fronte agli accadimenti del mondo sottintende Dio. Amen.

