Se non esiste un Dio creatore il mondo, cioè tutto ciò che esiste, c’è da sempre. Necessariamente. Non è mai esistito un momento in cui qualcosa non fosse. Questo però pone un problema logico molto serio per l’antiteista. Se si contrassegna con una X il momento presente, per es. le ore 17,30 di oggi 6 dicembre 2017, ecco che si deve ammettere che se il mondo avesse avuto una durata infinita, avesse quindi un passato infinito, allora il momento X NON SAREBBE MAI STATO RAGGIUNTO. Ammettere che dalle profondità del tempo passato infinito si possa essere arrivati a X, comporta la reversibile conclusione che da X si possa raggiungere la “fine dell’infinito”, cosa impossibile in quanto la fine dell’infinito non arriva mai. Ma X esiste, quindi il tempo ha avuto un inizio. Ma come? Dal nulla? Un nulla serio, professionale, non genera nulla. È completamente sterile il nulla. E si faccia attenzione a non confondere il nulla con il vuoto, che è un esistente e prevede un intreccio di campi di forze. Da dove allora? Non restano alternative. Se non può essere il nulla a creare mondo che diviene allora deve essere un Essere speciale, da sempre esistente e non diveniente.
D’altra parte, se accettiamo che qualcosa sia da sempre, come ad es. il mondo nel caso sia inesistente un Creatore, allora possiamo ammettere che anche quell’Essere sia da sempre. Purchè non sia diveniente nella forma del tempo mondano, cioè di qualcosa che si succede, che muta, cambia, cresce generando quella variazione che chiamiamo tempo. Pensare a qualcosa che sia da sempre fa venire le vertigini ma bisogna accettarlo perchè è così: o Dio o Il mondo sono da sempre. Si tratta di vedere quale sia più sensato. Dal passato infinito non si può arrivare ad X (altrimenti da X si dovrebbe percorrere tutto l’infinito, cosa assurda), quindi il tempo ha avuto un inizio per creazione. E creazione non significa (solo) dare il cricco iniziale alla serie delle tessere da domino, ponendo il Creatore in serie con la materia/energia che diviene, ma significa un creare verticale di ogni istante. Dio è presente perpendicolarmente ad ogni istante. Egli è TUTTO qui e ieri e domani. È IL TEMPO CHE È IN DIO NON VICEVERSA.

