È uno stereotipo diffuso sostenere che l’origine della religione dipenda dalla paura della morte e dal bisogno dell’uomo di consolazione e di rassicurazione. Ê un’idea sbagliata, per almeno due motivi.
1) Intanto perché non è affatto automatico che la soddisfazione di un bisogno sia illusoria. Come dire che il pane non esiste perché è la risposta al bisogno di mangiare, o che l’acqua è un’illusione perché è la soddisfazione della sete, o che il dormire è una finzione perché risponde alla necessità di recuperare le forze. D’accordo che la risposta a un bisogno può essere falsa e persino nociva: una pietra non sfama, del veleno non disseta e un letto di aghi non concilia il sonno, ma da qui a dire che ogni soddisfazione di un bisogno è inventata ce ne corre.
2) L’idea di Dio non è solo legata alla soluzione di un problema e alla consolazione di una paura ma anche allo stupore per l’ordine e la bellezza del mondo. Esiste l’ombra perchè c’è un sole. Esiste il male perchè c’è un bene. La vita è bella, questo è il primo indizio di Dio.

