Sguardo anamorfico

Quando ci accorgiamo che il mondo esiste è come se uscissimo dal mondo per vederlo, per accorgerci di lui. Il giudizio di esistenza presuppone un trascendimento da parte della coscienza umana. Noi conosciamo la realtà da un “altrove”, da un “fuori”, per cui siamo del mondo ma siamo anche trascendenti al mondo. Per me è una piccola dimostrazione della verità della dimensione spirituale. In ogni atto di conoscenza è implicato Dio.

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