Chi vincerà tra Italia e Spagna nella partita di domani? Ma quello che chiedo davvero è se quel risultato oggi esiste già. Se cioè in questo momento, lunedì 5 luglio, l’EVENTO della fine della partita è gia esistente nella sua precisione millimetrica e scolpita da sempre e per sempre. Un pò come al cinema in cui mentre si vede il film le scene “future” sono già presenti nella pellicola e montate sul proiettore. Oppure non esiste ancora nulla e il risultato è totalmente aperto?
Negando Dio, che è assoluto sia ieri, oggi e domani, è il mondo ad essere assoluto. In questo senso il mondo non può crescere aumentando la sua assolutezza facendo essere il Dio di ieri inferiore al Dio di domani che si arricchisce di eventi nuovi. Un vero assoluto non cresce (o no?) e pertanto tutta la linea temporale degli eventi esiste eternamente.
La conseguenza, se il ragionamento è corretto, è che il divenire è illusorio, come lo è l’agire libero: tutto è determinato. In una parola, senza Dio finisce l’agire libero e responsabile, poichè ciò che esiste già, non ha possibilità di non essere, e quindi le “scelte” sono in realtà necessarie. La fine di Dio sembra coincidere con la fine della vita che conosciamo, fatta di divenire, caso, libertà, futuro, evoluzione, futuro…

