Senza un Dio creatore e salvatore (come crei e come salvi per ora è secondario) al mondo non resta che una duplice possibilità, quella dell’ateismo e del panteismo. Un mondo solo mondo, senza alcun tipo di Dio, e un mondo divino, coincidente in tutto con Dio.
Senza un Dio Altro dal mondo, suo creatore e salvatore, viene bandita ogni differenza qualitativa tra gli enti e gli eventi. Nel mondo senza alcuna sacralità dell’ateismo non è possibile affermare, se non arbitrariamente, che un ente e un evento non doveva esserci e accadere. Ciò che c’è, va bene che ci sia, non c’è motivo per cui non dovrebbe esserci.
Analogamente, nel mondo tutto sacro del panteismo ogni frammento di mondo ha lo stigma del divino, necessario e assoluto. Le forme che giocosamente si presentano alla nostra coscienza sono indistinguibili e ingiudicabili per valore.
in entrambi i casi nulla è male. La luce messianica, cioè la salvezza che coincide con Dio stesso, è la possibilità di creare concettualmente ed esistenzialmente quel contrasto che dà rilievo e genera differenza tra enti ed eventi.

