Presentando in alcune quinte questa “Zambelli’s Theory” mi ha aiutato a chiarire alcuni aspetti:
- Per Mondo intendo tutto ciò che esiste, compresi universi paralleli e situazioni pre-big bang.
- Per inizio del Mondo intendo un inizio assoluto e non un inizio trasformativo, come potrebbe essere il big-bang che può essere un passaggio di un lungo viaggio del cosmo (sistole e distole tra big-bang e big-crash)
- Se da noi, in questo momento esistenti, non si riesce a percorrre il fiume del tempo (o dei numeri) fino all’estuario dell’infinio, perchè dietro ogni ansa del fiume c’è sempre un altro pezzo di fiume che lo allunga indefinitamente, allora è anche vero (a meno che non mi sbagli, ma aiutatemi a vedere dove sta l’errore) che risalendo l’infinità del fiume non sarà possibile arrivare a noi, appunto perchè avendo un infinito viaggio la barchetta non approderà mai a noi.
- Detto altrimenti: l’impossibilità di raggiungere la fine dell’infinito è reversibile nell’impossibilità di provenire dall’infinito e raggiungere noi. Ma noi siamo, ergo non da materia eterna veniamo ma da inizio assoluto, dall’infrazione di un nulla di mondo grazie a un creatore. Chi esso sia è da indagare.
(Fb 12-11-2015)
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